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L'
evoluzione artistica di Eva Basile ha il gusto della crescita cosciente,
del desiderio di capire e comprendere l'essenza del mondo tessile, dall'ordine
casuale della creazione demiurgica del feltro, per passare attraverso
un ordine arcaico e ieratico, quello della tessitura con telaio etnico,
fino a riappropriarsi del linguaggio tessile nella sua massima espressione
tecnica.
Questo percorso è arrivato al completamento dell'artista, che
si riappropria con coscienza del proprio vocabolario, di un linguaggio
il cui lirismo è spesso dimenticato e che Eva porta con slancio
verso una nuova dimensione, per traghettare verso il futuro l'essenza
della cultura e dell'identita' dello spirito europeo.
Questi ultimi quattro quadri,
concentrandosi su una composizione al di fuori dei classici schemi simmetrici,
suggeriscono l'assenza piuttosto che la presenza del motivo compositivo,
asseriscono con forza la dimensione estatica del tessere, attività
che è tangente fra le sfere della mente e del corpo.
Daniel
Varoujean Kevorkian
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