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SEMINARIO SUL TAPPETO DA PARETE CON MARI NAGY
2° incontro internazionale del feltro
a Tesimo
mostra
<> simposio

Nei tre giorni che hanno seguito il simposio, sono stati organizzati tre seminari di approfondimento: uno sul feltro sottile per abbigliamento, tenuto anche l'anno scorso da May Jacobsen e riproposto con un tema leggermente diverso quest'anno (tre delle corsiste hanno ripetuto il corso quest'anno). Uno tenuto da Inge Bauer sulle borse - molto interessante - e uno sul tappeto. Quest'ultimo è quello che ho fequentato io!

Abbiamo usato la lana bergshaf (non c'è nulla di meglio per far tappeti) sia nei colori naturali che tinta. Mari Nagy era sempre in compagnia del marito Istvan Vidak, un uomo molto estroverso e fantasioso. Insieme ci hanno spiegato come fare un pre-feltro colorato da ritagliare ed usare per ottenere motivi decorativi.
Ci hanno parlato anche della cultura dell'Asia Centrale e dell'importanza di certi simboli tratti dalla vita pastorale, motivi a cui alcune di noi poi si sono ispirate.

Il primo giorno abbiamo fatto alcuni piccoli tappeti di prova per scegliere la gamma dei colori e gli abbinamenti. Le lane non feltravano allo stesso modo: la scura, un po' più grossa ed ispida feltrava meglio, quella bruna restava più morbida, nonostante le lavorassimo tutte assieme. Ho scelto un fondo scuro, ma con una cornice bruna, in modo da arricchire il fondo.

Il giorno seguente Istavan ci ha mostrato come creare dei motivi all'uso dei popoli Kirghisi, si tagliano le forme e si utilizza anche il fondo che rimane, ottenendo disegni in positivo/negativo, utilizzando tutto il pre-feltro. Con la carta e le forbici abbiamo creato il motivo. Poi ho fatto il pezzo dii pre-feltro, nei toni del giallo-arancio, avvolgendolo assieme a quello di Isa Pasquale. Abbiamo rotolato scambiandoci, in modo da diminuire la fatica. Abbiamo ritagliato il disegno e abbiamo cominciato a disporrlo su di uno stoino da spiaggia. (più adatto del solito canniccio) e successivamente abbiamo riempito gli spazi lasciati liberi dai motivi in pre-feltro con lana bagnata in acqua leggermente saponata.

Al mattino del terzo giorno abbiamo steso tre-quattro strati di lana e arrotolato con cura il tutto abbiamo cominciato a rullare. Che fatica! Io ho voluto farci le frange, quindi dopo aver aperto il rotolo ho dovuto lavorare quest'ultime, prima di passare alla follatura. Infine, con altro olio di gomito (Istvan veniva in nostro soccorso!) abbiamo ottenuto la consistenza desiderata. Una faticaccia, ma ne valeva davvero la pena.

Ed eccoci tutti alla fine, seduti sui nostri lavori: accanto a me Isa, Teresa, Mari & Istvan, Elena. Martina non c'era quando abbiamo scattato la foto (la vedete mentre ritaglia le forme in pre-feltro più sopra).

Martina ritagliail pre-feltro
riempimento degli spazi
Teresa e Mari controllano il tappeto
foto ricordo sui tappeti in feltro